Orizzonti e principi

Gli Orizzonti di Impresa21

L’economia di mercato, e con essa la gran parte delle imprese, da tempo aderisce acriticamente a modelli organizzativi e di business tipici della cultura imprenditoriale anglosassone. All’interno di questo paradigma imprenditoriale il profitto è vissuto come obiettivo di impresa e non come strumento di partecipazione alla piena realizzazione del benessere delle persone e alla valorizzazione degli ambienti naturali e sociali in cui l’impresa si trova a operare.

L’attuale modello economico non sta rispondendo efficacemente ai problemi del nostro tempo e, anzi, è la causa di molti di essi. L’economia di mercato, così come attualmente strutturata, è responsabile dell’eccesso di sfruttamento delle risorse del pianeta, contribuisce fortemente alla riduzione della biodiversità e alla crisi climatica, non sta dando serie risposte ai problemi della disoccupazione e dell’equilibrata distribuzione delle ricchezze. La competizione per la ricerca del massimo profitto ha gravemente penalizzato il lavoro e favorito processi di finanziarizzazione svincolati dall’economia reale. Tutto ciò deve stimolare tutti, ed in particolare le imprese quali motori dell’economia, ad una seria riflessione su come orientare le scelte in direzione di un futuro che risponda maggiormente a traguardi di senso, vita e coscienza.

I Principi
di Impresa21

Organismo Vivente

L’impresa è una community e non una semplice commodity. Obbedisce alle leggi che governano gli organismi viventi, può vivere e prosperare solo grazie a logiche e dinamiche fondate sull’ integrazione di aspetti di carattere storico, antropologico, spirituale, psicologico, sociologico, biofisico. L’aspetto economico finanziario ne costituisce condizione necessaria, ma non indipendente.

Razionalità economica eticamente fondata

L’impresa si fonda su una gestione complessa, che coniuga la razionalità gestionale, intesa come determinazione a perseguire l’utile nel modo più efficace ed efficiente, con la ragionevolezza gestionale, intesa come determinazione a raggiungere ciò che si ritiene il bene sulla base di considerazioni valoriali, etiche, spirituali.

Impegno civile e sociale

L’impresa è una protagonista sociale, in dialogo e confronto costante con la Scuola, gli Enti Locali, le Istituzioni pubbliche. È attenta e partecipe delle conseguenze e delle ripercussioni, anche future e indirette, che il suo agire ha sull’ambiente, interno ed esterno all’organizzazione, e sulla società. È generatrice di valore condiviso. Sviluppa e restituisce in modo congiunto e integrato valore economico, culturale, civile, sociale, ambientale.

Cultura del lavoro

L’impresa costituisce un centro di forze in cui, attraverso il lavoro – inteso come sintesi di saper fare e saper essere – si esprimono responsabilità, intelligenza, cultura, conoscenze, stili di vita, vocazioni produttive.

Identità sud europea

L’impresa esprime un progetto produttivo identitariamente fondato. Per l’impresa italiana ciò significa la riscoperta del valore della cultura sud europea e mediterranea, dei suoi caratteri e della sua originalità. I prodotti e servizi dell’impresa devono veicolare un mondo produttivo fatto di efficienza e contemporaneamente di rispetto per l’essere umano, di empatia, di bellezza.

Triarticolazione d’impresa

  • Cultura della Persona. L’impresa non produce soltanto beni o servizi, ma genera vita. Tocca, modifica e indirizza esistenze. Eleva – o degrada – la vita di coloro che sono coinvolti nelle fasi produttive. Si impegna a generare profitto esistenziale, a favorire, all’interno e all’esterno, un progetto di civile felicità caratterizzata da dinamiche di relazionalità e reciprocità.
  • Economia della Sostenibilità. L’impresa è impegnata ad agire in maniera circolare e rigenerativa. E’ attenta ad operare per la salvaguardia delle risorse naturali, la riduzione degli sprechi, la qualità della vita animale e vegetale.
  • Politica del Territorio. L’agire d’impresa riconosce e valorizza la territorialità, articola la propria attività all’interno di ecosistemi lavorativi e filiere integrate culturalmente fondate e consapevoli, salvaguarda e valorizza in maniera inclusiva culture e comunità locali aprendosi contestualmente a relazioni e mercati globali.